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Polistirolo, non tutti lo sanno: i casi in cui ti arriva la multa a casa se lo metti nella plastica

polisterolo ti arriva la multa se la butti nella plastica

A prima vista sembra uno di quei materiali “facili”, da buttare senza pensarci troppo. Il polistirolo, però, è tra i rifiuti che più spesso generano dubbi e, soprattutto, errori nella raccolta differenziata. Molti lo associano automaticamente alla plastica, convinti che basti questo per fare la cosa giusta. In realtà, esistono situazioni precise in cui quel conferimento può essere sbagliato e portare anche a sanzioni. Capire quando il polistirolo va davvero nella plastica e quando no è fondamentale per evitare multe e contribuire a una gestione corretta dei rifiuti.

Quando il polistirolo nella plastica diventa un problema

Il polistirolo è un materiale ampiamente utilizzato sia per gli alimenti sia per gli imballaggi. Dalle vaschette per carne, pesce e verdure fino alle protezioni interne degli elettrodomestici nuovi, è praticamente ovunque. Proprio per questa diffusione, però, il suo smaltimento richiede attenzione. Si tratta infatti di un materiale composto in gran parte da plastica, capace di impiegare centinaia di anni per degradarsi nell’ambiente, frammentandosi nel tempo in microplastiche che finiscono nei terreni e nei corsi d’acqua.

In linea generale, il polistirolo pulito è destinato alla raccolta della plastica. Il problema nasce quando questo materiale è contaminato. Se una vaschetta o un contenitore presentano residui di cibo, tracce di colla o vernici, non possono essere conferiti insieme alla plastica riciclabile. In questi casi, gettarli nel contenitore sbagliato significa compromettere l’intero processo di riciclo e violare le regole della raccolta differenziata. Ed è proprio qui che può scattare la multa.

Le vaschette per alimenti in polistirolo possono andare nella plastica solo dopo essere state ripulite con cura. Anche piccoli resti organici possono rendere il rifiuto non idoneo al riciclo. Se invece il materiale è sporco e non recuperabile, deve essere smaltito nell’indifferenziato. Lo stesso vale per il polistirolo macchiato da sostanze non eliminabili, come colle o vernici.

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Quando il polistirolo nella plastica diventa un problema – leonardo.it

Diverso è il discorso per il polistirolo utilizzato negli imballaggi, ad esempio quello che protegge gli elettrodomestici appena acquistati. Questo tipo di materiale, se separato correttamente dal cartone, può essere conferito nella plastica senza particolari operazioni preliminari. L’errore frequente è proprio quello di non separare i materiali, finendo per buttare tutto insieme nel contenitore sbagliato.

Va poi ricordato che le regole possono variare da Comune a Comune. In alcune zone esistono isole ecologiche o cassonetti specifici dedicati alla raccolta del polistirolo. Ignorare queste indicazioni locali può portare a sanzioni anche quando si pensa di aver agito correttamente. In caso di grandi quantità, come dopo un trasloco o l’acquisto di più elettrodomestici, la soluzione migliore resta il conferimento presso un centro di raccolta.

Un’ultima accortezza spesso trascurata riguarda il volume. Schiacciare o frantumare il polistirolo prima di gettarlo facilita lo smaltimento e riduce l’ingombro. Un piccolo gesto che, insieme al rispetto delle regole, aiuta a evitare errori, multe e inutili sprechi ambientali.

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ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2026 12:16

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